Calendario dell’avvento: come può aiutarti a meravigliarti?

Avvento della Meraviglia

Da qualche anno mi dedico alla pratica del calendario dell’avvento, all’inizio la scusa che mi davo era quella che fosse una cosa carina per mia figlia. Poi, come spesso può capitare, se ci ascoltiamo con attenzione, ho capito che era una cosa che soprattutto faceva bene a me. 

Ma partiamo dalle basi…

Cos’è il calendario dell’avvento e quali sono le sue origini?

Il calendario dell’avvento è una tradizione che nasce nella Germania dell’ottocento. Sembra che la primissima versione sia stata inventata dalla mamma di Gherard Lang che, da bambino non vedeva l’ora che arrivasse il giorno di Natale. Ogni giorno sua madre gli chiedeva: quando arriva Natale? Quanto manca ancora?

Poi la mamma del piccolo Gherard decise di creare un piccolo gioco che al bambino avrebbe permesso di poter scoprire esattamente quanti giorni mancavano a Natale, a lei di non ripertersi per 24 giorni di seguito. Creò così ventiquattro pacchetti ognuno dei quali conteneva un pezzetto di cioccolata.

Altre fonti indicano che i tedeschi protestanti già da prima bruciassero una candela o segnassero sul muro una tacca con il gesso per ogni giorno antecedente al Natale. Un modo molto semplice e ritualistico, per fare un conto alla rovescia dall’inizio di dicembre fino alla alla vigilia.

Fu poi nel 1920 che Gerhard Land, divenuto tipografo, diede vita alle famose finestrelle sui calendari che ancora oggi piacciono un sacco a grandi e piccini.

Oggi, viene spesso giudicato come solo un altro modo commerciale per vendere dolci (e mangiarli), in realtà, come per molte altre cose,  il calendario per l’avvento può essere fatto in svariati modi, divenire un momento prezioso di creatività, cura, condivisione. Ebbene si, sia per grandi e piccini.  Puoi andare a fare una veloce ricerca su Pinterest o cliccare qui per scoprire le infinite varianti del calendario dell’avvento. Per i bambini può essere un grande spunto anche di gioco e apprendimento, all’interno delle caselline (barattolo, bustine o come deciderai di realizzarlo) puoi decidere di mettere indovinelli, labirinti, disegni da colorare, o semplici gesti gentili da fare

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Come ho riscoperto la magia del Natale e dell’avvento

Da quando sono diventata mamma mi sono innamorata nuovamente del Natale, prima no, non lo amavo più da tempo. Le ragioni erano varie: 

  • pesantezze di famiglia
  • obbligo di fare le corse per regali poco sentiti e spesso più per obblighi formali
  • lo stress condiviso

Poi è arrivata Gemma nella nostra famiglia e, come per magia ci ha aiutati a tornare un po’ tutti lì, a quella meraviglia. Ad apprezzare le luci d’inverno, a meravigliarsi delle piccole cose. Ad essere entusiasti per poco, a riscoprire le fiabe, immaginare che Babbo Natale esiste e che forse la Befana è sua moglie, ma rimanere con il dubbio, quel dubbio buffo che rende le cose un po’ sospese nell’aria. A pensare ai folletti che impacchettano regali, a capire che no, forse non torna tutto su quell’uomo magico che porta tutti i regali in una sola notte, ma che si, vale la pena di continuare a crederci perché è troppo bello vivere quell’emozione come fosse vera.

Con mia figlia per Natale ho riscoperto i colori, il ciacciare con le mani, ritrovarsi e ridere, lasciare un po’ in stand-by quelle relazioni pesanti e faticose che spesso costellano le famiglie. Scrollare le spalle e impacchettare i regali con gioia. A volte riciclati, a volte fatti con le nostre mani, a volte creati ad hoc per quella persona creando piccole scatole di gratitudine con oggetti speciali, per esempio…

Il calendario dell’avvento, per esempio non era una tradizione nella nostra famiglia, ma ho scoperto quanto potesse diventare preziosa per noi e per lei. Qui ho salvato varie idee, non solo sul calendario, se vuoi andare a sbirciare.

Insomma è stato bello anno dopo anno dimenticarsi, addirittura delle formalità, in favore di risate, sorrisi e gesti più sentiti e gentili.
Ovviamente gli anni passano e le situazioni in famiglia cambiano. Per esempio quest’anno abbiamo cambiato casa, e dobbiamo ancora decidere cosa faremo per Natale. Ma, sai una cosa? Il mio mantra è diventato Natale senza affanno, che poi ho scoperto essere anche un interessantissimo libro, che sto leggendo con gioia, ricco di esercizi e spunti pratici.

La sfida per me, un dono per te: l’Avvento della Meraviglia

Ma veniamo alla mia sfida… Nel creare questa sfida che ho deciso di chiamare “L’avvento della Meraviglia”, ho deciso di portarti qualche lucina nei giorni più bui, perché no, il Natale non è sempre bello, non lo è per tutti e non deve essere assolutamente una sfida commerciale, ma un ritorno a piccoli gesti di cura per te e per la tua famiglia, qualunque essa sia. Puoi anche essere un’amante degli store affollati e pensare ai regali costosi e commerciali, e va bene anche così. Non siamo tutti uguali. L’importante è ascoltarsi e capire come si vuole vivere il Natale, qualsiasi cosa significhi per te.

E’ un momento religioso? Conserva la magia delle fiabe per te? E’ pura estetica, nel senso che ami le luci, gli addobbi, il senso di unione della tua famiglia? Oppure semplicemente la baldoria e i grandi pranzi? Oppure ancora, ti piace viverlo con lentezza, calma, dentro di te, rannicchiarti nelle coperte, stare con poche persone scelte?

L’avvento della Meraviglia è per riflettere su come vuoi vivere il tuo Natale, ma partendo prima da te stessa, dalla cura di te, dall’ascolto dei tuoi bisogni e desideri

Come funziona il calendario dell’avvento che ho creato?

Con questa sfida ho deciso di dare un boost al mio podcast e pubblicare una puntata al giorno per 24 giorni per accompagnarti al Natale in modo un po’ diverso, che spero ti sarà utile per riflettere, giocare, prenderti cura. Sostare, fermarti anche solo per pochi minuti.

Ogni puntata non dura più di 7 minuti, potrai gustarla ogni mattina alle 7.00 sorseggiando il caffè.

Quindi dal 1 dicembre riceverai una email al giorno per 24 giorni in cui ti riassumo link e argomenti trattati in ogni puntata.
Ci saranno riflessioni, esercizi creativi, spunti per vivere l’avvento con una ritrovata calma, idee regalo e idee per prenderti cura di te.
Solo per chi è iscritto a questa newsletter dedicata in più un prompt/riflessione al giorno da usare per fare journaling.

Quindi puoi solo ascoltare il podcast ogni giorno, o iscriverti e ricevere anche spunti aggiuntivi per email.

Cosa può esserti utile?

Se vuoi puoi scegliere un quaderno da dedicare agli esercizi che ti lascio nel podcast e nelle email che riceverai. 

Se invece vuoi offrirmi una cioccolata alla cannella, un libro, o quello che ti porta la tua immaginazione, puoi farlo dal pulsante qui sotto, mi sarà utile per portare avanti il progetto Semi di Meraviglia, una speciale membership di arteterapia.

Un calendario dell’avvento come cura per te

Lo so, forse non ci avevi mai pensato, o forse potrà sembrarti strano fare qualcosa per te proprio a Natale, ma la magia e la meraviglia non è qualcosa che troviamo “fuori”, piuttosto qualcosa che ci appartiene da dentro. Per ritrovare la meraviglia è indispensabile tornare in contatto con quella parte di te bambina (se vuoi leggere cos’è la bambina interiore puoi farlo qui), ma prima ancora prenderti cura di te. Solo così nel dare, non ti sentirai sfinita, frustrata e stanca. 

Quindi? Come puoi farlo anche per te?

Semplicemente anche mettendo in un barattolo:

  • 24 citazioni che ti piacciono,
  • o un mix di citazioni e poesie,
  • disegni da colorare,
  • prompt per scrivere nel tuo journaling,
  • frasi gentili per te stessa.

Se vuoi ricevere spunti di riflessione e esercizi, meditazioni dedicate, ricordati di iscriverti all’avvento della meraviglia.

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